Accesso ai servizi

La storia, i luoghi e lo spettacolo della Passione

La storia, i luoghi e lo spettacolo della Passione


Docu-Film Antropologico Dur. 70 min
Il Gioco della Tradizione – La Passione di Belvedere Langhe
Ideato e diretto dai docenti universitari Gian Luigi Bravo, Piercarlo Grimaldi, Ambrogio Artoni e dal giornalista documentarista e regista Gianni Galli, è stato realizzato nel 1987 dal CLAU – Centro Linguistico Audiovisivi dell’Università di Torino.
Il Docu-Film antropologico, il primo del genere prodotto in Italia, rappresenta la sintesi degli studi etnoantropologici effettuati sulla Sacra Rappresentazione della Passione a Belvedere Langhe, raccolti nel libro Il Gioco della Tradizione di Gian Luigi Bravo.
Ha vinto nel 1988 il Premio Internazionale di Studi Etnoantropologici “Pitrè-Salomone Marino” della Città di Palermo e il Premio Internazionale del Film Antropologico “Città di Loreto”.

Link: https://www.youtube.com/watch?v=C2n6iSpn1Vc




ULTIMA EDIZIONE RISALE ALL'ANNO 2004
La Sacra Rappresentazione della "Passione di Gesù" fu intrapresa nel 1978 con la partecipazione corale della popolazione e di molti abitanti dei paesi vicini.
Nella Settimana Santa il caratteristico borgo si trasformava nella Gerusalemme dell'epoca illuminata esclusivamente con le 500 torce a vento.
Alcuni anziani intrecciavano con tramandata abilità la corona di spine che doveva essere ancora verde e appena tagliata dall'albero del chinotto, i maschi non si radevano, per meglio assomigliare alla popolazione del tempo.
Lo scenario del paese ben si prestava alla rappresentazione, che veniva arricchita con impalcature, scenari e costumi: tutto era artigianale e prodotto con grandie pazienza dagli abitanti del luogo.
La Passione di Gesù trasportava così lo spettatore, che si spostava con ritmo incalzante per il paese, dal Cenacolo alla Crocifissione con i protagonisti della storia, rimanendo emotivamente coinvolto, al punto a volte di urlare in difesa di Gesù. I personaggi (circa 250) non erano attori professionisti, neppure per le parti più complesse: recitata dal vivo ed arricchita da particolari effetti luminosi e sonori, la Passione si proponeva di far rivivere, nella semplicità della realtà contadina, rendendoli più accessibili, perché visti dal vero e concretamente, i principali momenti importantissimi ed eloquenti della Passione di Gesù per far vivere in modo diverso il percorso della Pasqua, per invitare a meditare sull'importanza e sul significato degli eventi che venivano rappresentati e di cui troppo spesso ci dimentichiamo.
ULTIMA EDIZIONE RISALE ALL'ANNO 2004